Aggiornato: 24.9. 2026
Stelle cadenti: calendario 2026–2027
Una stella cadente è uno degli spettacoli più semplici e belli del cielo notturno. La maggior parte arriva in sciami regolari: ogni anno la Terra attraversa le scie di polvere lasciate dalle comete e le minuscole particelle bruciano nell’atmosfera come luminose strisce di luce. Poiché la Terra incrocia le stesse scie negli stessi giorni, i grandi sciami meteorici tornano quasi nelle stesse date ogni anno. Ecco il calendario dei più importanti e qualche consiglio per osservarli.
Come osservare le stelle cadenti
- Allontanatevi dalle luci della città: più il cielo è buio, più meteore vedrete.
- Non servono telescopio né binocolo; l’occhio nudo è il migliore, perché le meteore possono comparire in qualsiasi punto del cielo.
- Lasciate agli occhi 20–30 minuti per abituarsi al buio e tenete il telefono in tasca.
- Le ore migliori sono di solito dopo mezzanotte e prima dell’alba.
- Una Luna luminosa oscura le meteore più deboli: consultate il calendario lunare prima di uscire.
- Vestitevi pesante, portate una coperta o una sdraio e abbiate pazienza.
Quadrantidi – inizio gennaio
L’anno si apre con uno degli sciami più intensi. Le Quadrantidi sono attive da fine dicembre fino al 12 gennaio circa e raggiungono il picco nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, quando in condizioni ideali possono apparire fino a 120 meteore all’ora. Il picco è breve, dura solo poche ore. Sembrano provenire dalla costellazione del Boote e prendono il nome da Quadrans Muralis, una costellazione che non esiste più.
Liridi – aprile
Le Liridi vengono osservate da oltre 2.500 anni, più di qualsiasi altro sciame. Raggiungono il picco intorno al 22–23 aprile con 15–20 meteore all’ora, ma a volte sorprendono con bolidi luminosi. Provengono dalla cometa Thatcher.
Eta Aquaridi – maggio
Attive da metà aprile a fine maggio con un picco intorno al 5–6 maggio, le Eta Aquaridi nascono dalla polvere della cometa di Halley. Si vedono meglio dall’emisfero australe; in Europa si possono cogliere nelle ultime ore prima dell’alba.
Perseidi – agosto
Lo sciame più amato dell’anno, grazie alle calde notti d’estate. Le Perseidi, le celebri lacrime di San Lorenzo, sono attive da metà luglio a fine agosto e raggiungono il picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto con 60–100 meteore veloci, spesso colorate, all’ora. Provengono dalla cometa Swift-Tuttle.
Orionidi – ottobre
Un secondo sciame della cometa di Halley, con picco intorno al 21–22 ottobre e circa 20 meteore all’ora. Le Orionidi sono veloci e a volte lasciano scie luminose.
Leonidi – novembre
Le Leonidi raggiungono il picco intorno al 17–18 novembre. Nella maggior parte degli anni sono deboli, ma circa ogni 33 anni hanno dato vita a tempeste spettacolari con migliaia di meteore all’ora. Il loro corpo progenitore è la cometa Tempel-Tuttle.
Geminidi – dicembre
Per molti osservatori lo sciame migliore dell’anno. Le Geminidi sono attive circa dal 4 al 20 dicembre e raggiungono il picco nella notte tra il 13 e il 14 dicembre con fino a 120–150 meteore all’ora, visibili per gran parte della notte. Insolitamente, non provengono da una cometa ma dall’asteroide 3200 Fetonte.
Le stelle cadenti nell’astrologia e nella tradizione
Da sempre le stelle cadenti hanno un significato speciale. In molte culture una stella che cade era un’anima in arrivo nel mondo o un segno di fortuna, e l’usanza di esprimere un desiderio quando se ne vede una è ancora viva. Gli astrologi leggono la costellazione da cui sembra provenire uno sciame come un piccolo indizio simbolico: le Geminidi favorirebbero la comunicazione e le idee nuove, le Perseidi il coraggio e la passione. Qualunque cosa crediate, una notte sotto un cielo pieno di meteore è un bel momento per rallentare e pensare a ciò che desiderate davvero.